Luce blu schermi: cos’è, effetti sui nostri occhi e come proteggersi

In Italia ci sono più smartphone che abitanti”: è così che afferma il Global Digital Report elaborato ogni anno da We Are Social e Hootsuite. Nel 2020 ben 50 milioni di italiani si sono connessi a Internet, 41 milioni, invece, sono risultati attivi sui social network. ​​Gli smartphone sono presenti nelle tasche e nelle mani del 97% di noi, mentre 3 persone su 4 utilizzano computer desktop o laptop.

Se da un lato questi numeri dimostrano la propensione degli italiani all’utilizzo della tecnologia in costante aumento, dall’altro a destare preoccupazione è soprattutto la quantità di tempo trascorsa davanti ai dispositivi elettronici: secondo Repubblica, che riporta una ricerca commissionata da Vision Direct nell’ottobre 2020, l’italiano medio arriva a passare fino a 17 ore al giorno davanti a questi schermi (considerando tv, telefono, tablet e altri device).

E durante tutto questo tempo, quando guardiamo la televisione, lavoriamo al computer, giochiamo con il tablet o consultiamo il nostro smartphone, siamo esposti al fenomeno della “luce blu”. Ma che cos’è esattamente?

Che cos’è la luce blu?

La luce è una radiazione elettromagnetica, di cui l’occhio umano percepisce solo una porzione (dai 380 nm ai 780 nm, la cosiddetta “luce visibile”): di questa porzione, la fascia con lunghezza d’onda minore (dai 380 nm ai 500 nm) è chiamata “luce blu”.

Spettro luce blu

La luce blu è una particolare luce emessa dai dispositivi LED e dagli apparecchi tecnologici a basso consumo energetico (come computer, tablet, smartphone o tv, per l’appunto).

Essendo contraddistinta da una lunghezza d’onda più bassa ha una frequenza ed energia maggiore, il che può portare a delle conseguenze dannose per la nostra vista.

A differenza dei raggi UV la luce blu è visibile all’occhio umano. Apparentemente però la luce blu non ha effetti negativi, infatti viene utilizzata soprattutto per curare i disturbi del sonno e della depressione attraverso la tecnica della fototerapia. Tutto dipende dalla quantità di tempo a cui ci si espone a questo tipo di luce.

Vediamo, come fatto per la presbiopia e i suoi sintomi, quali sono gli effetti e le possibili soluzioni per proteggere i nostri occhi dalla luce blu.

Quali effetti ha la luce blu sui nostri occhi?

Dal punto di vista degli effetti sugli occhi, possiamo individuare effetti di breve e lungo periodo.

La continua esposizione alla luce blu per un tempo eccessivo può causare effetti meno gravi come:

  • arrossamento;
  • affaticamento e stress;
  • irritazione;
  • secchezza oculare

Alcuni più gravi come:

  • infiammazione dolorosa della congiuntiva e della cornea;
  • danni al cristallino (cataratta);
  • danni alla retina (degenerazione maculare).

La maculopatia è la degenerazione del tessuto retinico e può essere facilitata da una sovraesposizione alla luce blu. La cataratta è l’opacizzazione del cristallino, causata dagli ultravioletti e dalla luce blu ad alta energia.

Ma ci sono degli effetti anche sull’organismo perché la luce blu inibisce la secrezione della melatonina causando l’insonnia. Il mal di testa è legato al maggiore affaticamento della vista così come i cali di concentrazione. Ad esempio è molto importante sapere che non bisogna guardare il telefono al buio: tale concentrazione di luce può provocare insonnia poiché le luci artificiali dei dispositivi alterano i naturali ritmi del corpo umano.

Effetti luce blu

Come proteggersi dalla luce blu?

Per ovviare alle conseguenze dannose derivanti dal continuo utilizzo dei dispositivi tecnologici per lavoro e per il tempo libero, è bene utilizzare semplici accorgimenti e protezioni quali:

  • applicare dei filtri sui tuoi dispositivi: ovvero pellicole poste sullo schermo per contrastare la potenza e gli effetti dannosi della luce blu;
  • sbattere frequentemente le palpebre: questo favorisce la lacrimazione contribuendo a una buona visione evitando annebbiamenti e irritazioni;
  • inclinare il dispositivo: in questo modo si ridurrà l’esposizione diretta alla luce blu;
  • mantenere una distanza adeguata dai monitor evitando riflessi di luce sugli schermi (sia naturale che artificiale);
  • evitare di passare tempo davanti ai dispositivi elettronici prima di dormire: la luce blu può interrompere la produzione naturale di melatonina, l’ormone che concilia il sonno;
  • utilizzare lenti anti luce blu: l’uso degli occhiali con lenti ad azione bloccante protegge gli occhi soprattutto quando siamo impegnati con i dispositivi elettronici.

L’efficacia degli occhiali anti luce blu

Che sia per lavoro, per studio e semplicemente per svago, sempre più persone rimangono per lungo tempo con gli occhi fissi sullo schermo dello smartphone, del tablet o del computer.

L’utilizzo di un occhiale con azione bloccante della luce blu risulta essere di primaria importanza se si vuole salvaguardare la propria vista. Per chi ci vede bene può essere utile una lente neutra dotata di questo filtro, per chi ha invece dei problemi legati alla vista esistono delle soluzioni dedicate.

Efficacia occhiali anti luce blu

CliC Eyewear, il brand di occhiali che ha rivoluzionato il mercato della presbiopia e noto per l’attenzione all’innovazione tecnologica così come per la praticità delle sue soluzioni, ha presentato il nuovo modello “Wallstreet Classic”.

Questo modello offre una valida e pratica soluzione al problema della luce blu grazie alle lenti “Blue Block”, salvaguardando la nostra vista anche durante l’utilizzo prolungato di dispositivi tecnologici.

Il “Wallstreet Classic” è disponibile per diottrie da +0 a +3.0, è presente in quattro brillanti colorazioni (nero, blu, grigio, rosso) ed è dotato di un’asta XL così da adattarsi ad ogni forma di viso e di testa per calzare alla perfezione.

CliC Wallstreet Clsssic anti luce blu

Come abbiamo visto, il problema della luce blu è assolutamente da non sottovalutare visto che passiamo ogni giorno molte ore davanti ai dispositivi elettronici. È nostro dovere salvaguardare la nostra salute facendo attenzione ai semplici accorgimenti da tenere a mente e utilizzando degli occhiali con tecnologia “Blue Block”, che ci aiutano a vedere i contenuti trasmessi sui nostri dispositivi in modo molto più nitido evitando l’affaticamento oculare.

Con gli occhiali e le lenti anti luce blu si rispetta la modalità di messa a fuoco del nostro occhio a causa delle diverse condizioni di fonte di luci e colori: così facendo ci prenderemo cura della nostra vista e della nostra salute.

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